Per Poste Italiane il Segretario Generale UGL Comunicazioni prende atto con soddisfazione che non si ricorrerà a soluzioni spezzatino con la privatizzazione dell'azienda
Sono state ribattute dalle maggiori agenzie di stampa le dichiarazioni rese dal Segretario Generale della UGL Comunicazioni, Salvatore Muscarella, in merito all'evoluzione dell'operazione di privatizzazione di Poste Italiane, che si prepara ad aprire le proprie quote azionarie ad investitori privati ed ai lavoratori.
POSTE ITALIANE: "MUSCARELLA (UGL), NO A SOLUZIONI SPEZZATINO
"Se confermato, non possiamo che esprimere soddisfazione per il fatto che la privatizzazione di Poste Italiane non comporterà alcuna soluzione 'spezzatino'. E' necessario però aprire al più presto un confronto con le organizzazioni sindacali su quale sarà la road map che si è deciso di percorrere per valorizzare gli asset di Poste". Lo dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Comunicazioni, Salvatore Muscarella, commentando le indiscrezioni di stampa sulle decisioni prese ieri dal Comitato privatizzazioni e rimarcando come "l'eventualità che il processo di privatizzazione potesse portare, in futuro, ad uno spacchettamento del Gruppo, con gravi conseguenze per tutto ciò che ruota intorno ai servizi postali, rappresentava la nostra più grande preoccupazione. Ora però è arrivato il momento di aprire un vero percorso di confronto perché non è più possibile apprendere notizie solo a mezzo stampa ma, visto che è in gioco anche il futuro dei lavoratori, vanno discusse con tutti le parti interessate".
"Anche per quanto riguarda il progetto di partecipazione dei lavoratori alla gestione aziendale, sul quale ci siamo da sempre dimostrati favorevoli - conclude -, è necessario aprire un dialogo fattivo con i sindacati, dato che sono questi a rappresentare gli interessi di chi lavora".
POSTE ITALIANE: "MUSCARELLA (UGL), NO A SOLUZIONI SPEZZATINO
"Se confermato, non possiamo che esprimere soddisfazione per il fatto che la privatizzazione di Poste Italiane non comporterà alcuna soluzione 'spezzatino'. E' necessario però aprire al più presto un confronto con le organizzazioni sindacali su quale sarà la road map che si è deciso di percorrere per valorizzare gli asset di Poste". Lo dichiara il segretario nazionale dell'Ugl Comunicazioni, Salvatore Muscarella, commentando le indiscrezioni di stampa sulle decisioni prese ieri dal Comitato privatizzazioni e rimarcando come "l'eventualità che il processo di privatizzazione potesse portare, in futuro, ad uno spacchettamento del Gruppo, con gravi conseguenze per tutto ciò che ruota intorno ai servizi postali, rappresentava la nostra più grande preoccupazione. Ora però è arrivato il momento di aprire un vero percorso di confronto perché non è più possibile apprendere notizie solo a mezzo stampa ma, visto che è in gioco anche il futuro dei lavoratori, vanno discusse con tutti le parti interessate".
"Anche per quanto riguarda il progetto di partecipazione dei lavoratori alla gestione aziendale, sul quale ci siamo da sempre dimostrati favorevoli - conclude -, è necessario aprire un dialogo fattivo con i sindacati, dato che sono questi a rappresentare gli interessi di chi lavora".
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