Aumenta ancora il risparmio postale. Nonostante l’incremento delle imposte sul risparmio, gli italiani sono sempre più appassionati di libretti e buoni fruttiferi. I primi rappresentano lo strumento ideale per gestire i liquidi in tutta semplicità, senza dover aprire un conto corrente, con la sicurezza di vederseli rimborsare in qualsiasi momento e con la garanzia dello Stato Italiano. I secondi rappresentano invece una forma di investimento che può essere sottoscritta con scadenze di breve, medio e lungo termine. Per questi ultimi, in particolare, all’aumentare del tempo di possesso del buono cresce anche il rendimento offerto, soggetto ad una ritenuta fiscale del 12,50% uguale a quella dei BOT, Buoni Ordinari del Tesoro, dei CTZ, BTP e CCTeu. Per il 2014 La Cassa Depositi e Prestiti ha lanciato due nuove serie di buoni fruttiferi postali: la serie R10, relativa al Buono BFPRenditalia a 3 anni, e la serie J43 relativa al Buono Indicizzato all’Inflazione Italiana. Il primo offre un rendimento variabile, con cadenza semestrale, che è collegato al tasso dei Bot a 6 mesi più un leggero spread del 0,15%. Il Buono Indicizzato all’Inflazione Italiana, invece, ha durata decennale e si distingue per offrire un rendimento minimo garantito e per proteggere l’investimento dall’inflazione con rivalutazione legata all’indice Famiglie di Operai e Impiegati (FOI) che viene calcolato dall’Istat. Per questo secondo Buono, il tasso fisso minimo garantito dal primo al decimo anno è pari allo 0,75%. Di seguito, l’elenco delle 12 serie di Buoni in sottoscrizione presso gli uffici postali italiani:
Tutti i nuovi BFP in sottoscrizione dal Gennaio 2014
Buono RisparmiNuovi – Serie “L07”: ha una durata di tre anni e riconosce al 1° ed al 2° anno un tasso nominale lordo pari allo 0,50%, e alla scadenza del terzo anno un premio del 3,50% lordo calcolato sul valore nominale investito. Il tasso di rendimento interno lordo a scadenza è pari all’1,48%;
Buono BFP Europa – Serie “P63”: è dedicato a chi intende beneficiare di eventuali futuri rialzi dei Mercati azionari Europei, rappresentati dall’Indice EURO STOXX 50, con la garanzia del capitale investito e con la certezza di ottenere un rendimento minimo garantito. Il BFP Europa ha una durata massima di quattro anni e riconosce al 1° anno un tasso nominale lordo pari al 3,00% se la variazione annua dell’Indice EURO STOXX 50 è maggiore o uguale al 7,00%. Dal 2° al 4° anno se la variazione annua dell’Indice EURO STOXX 50 è maggiore o uguale al 10,00% riconosce un tasso nominale lordo rispettivamente del 3,12%, 3,25% e 3,38%. Il rendimento minimo garantito è pari allo 0,50%;
Buono BFPRenditalia a 3 anni – Serie “R10”: la caratteristica peculiare del BFPRenditalia a 3 anni è quella di riconoscere un interesse semestrale variabile, legato al tasso dei BOT a 6 mesi e ad una maggiorazione fissa predeterminata (spread). La maggiorazione annua lorda per i tre anni di durata del BFPRenditalia a 3 anni è pari allo 0,15%;
Buono BFP7insieme – Serie “S24”: la caratteristica peculiare del BFP7insieme è quella di restituire ogni anno, in maniera automatica, una quota fissa del capitale sottoscritto, a cui si aggiungono, se mantenuto fino alla scadenza del settimo anno, gli interessi maturati, unitamente al capitale residuo. È previsto, dal primo al sesto anno, un rimborso annuale programmato di capitale pari al 2,75% dell’importo inizialmente investito. Alla scadenza del settimo anno riconosce il capitale residuo e gli interessi su di esso maturati nel corso della vita del Buono. Il tasso interno di rendimento lordo annuo a scadenza è pari al 2,75%;
Buono BFP3x4 – Serie “T27”: la caratteristica peculiare del BFP3x4 è quella di riconoscere ogni tre anni gli interessi nel frattempo maturati, dando quindi l’opportunità all’investitore di rivedere ogni triennio il proprio orizzonte temporale e di ridefinire la durata del proprio investimento. Il tasso nominale di rendimento lordo è pari all’1,25% dal primo al terzo anno, al 2,25% dal quarto al sesto anno, al 3,26% dal settimo al nono anno e al 4,26% dal decimo al dodicesimo anno;
Buono Dedicato ai Minori – Serie “M90”: è dedicato esclusivamente ai minori di età. Pensati quale “dono” per compleanni e altre ricorrenze, questi titoli possono infatti essere intestati solo a chi ha tra 0 e 16 anni e mezzo, mentre scadono al compimento del 18° anno. Per ogni serie vengono fissati dei coefficienti che – a seconda dell’età dell’intestatario – determinano sin dal momento della sottoscrizione quello che sarà il rendimento a scadenza dei titoli. Inoltre, con “PiccolieBuoni”, il Piano di Risparmio semplice e comodo, è possibile sottoscrivere i BFP dedicati ai minori in maniera automatica e continuativa;
Buono Indicizzato all’Inflazione Italiana – Serie “J43”: decennale, ha la particolarità di proteggere l’investimento dal crescere del costo della vita. Il capitale investito, infatti, si rivaluta secondo le variazioni dell’indice ISTAT FOI (Famiglie di Operai e Impiegati). I tassi fissi minimi garantiti vengono applicati al capitale, che viene rivalutato a partire dal primo anno e sono pari allo 0,75% dal primo al decimo anno;
Buono BFPDiciottomesi – Serie “D48”: si distingue per la breve durata (18 mesi) e per il fatto che, dopo che siano trascorsi sei mesi dalla sottoscrizione, è possibile rimborsarlo anticipatamente con diritto alla restituzione del capitale sottoscritto e alla corresponsione degli interessi fino a quel momento maturati. Il tasso interno di rendimento lordo al diciottesimo mese è pari allo 0,58%;
Buono Ordinario Ventennale – Serie “C11”: questi titoli garantiscono il capitale investito e un interesse certo e predefinito al momento dell’emissione. I tassi d’interesse sono crescenti: al 1° anno 0,25%, al 2° anno 0,50%, al 3° anno 1,00%, al 4° anno 1,50%, al 5° anno 2,00%, al 6° ed al 7° anno 2,50%, all’ 8° al 9° ed al 10° anno 3,00%, all’11° ed al 12° anno 3,50%, al 13° ed al 14° anno 4,00%, dal 15° al 17° anno 4,25%, dal 18° al 20° anno 4,75%;
Buono BFPImpresa – Serie “G08”: il BFPImpresa è dedicato tra gli altri a liberi professionisti e artigiani titolari di Partita IVA, ditte individuali, condomini, associazioni, piccole, medie e grandi imprese (l’elenco completo è disponibile sui siti www.cassaddpp.it e www.poste.it). Il BFPImpresa ha una durata di venti mesi e riconosce interessi bimestralmente. I tassi d’interesse sono crescenti: nel primo semestre 0,25%, nel secondo semestre 0,50%, nel terzo semestre 0,75% e negli ultimi due mesi 1,50%;
Buono BFP a 3 anni Fedeltà – Serie “F10”: è un BFP della durata di tre anni che garantisce un maggior rendimento a coloro che presentino al rimborso buoni fruttiferi postali scaduti. Il buono riconosce al 1° e al 2° anno un tasso nominale lordo pari allo 0,50% e alla scadenza del terzo anno un premio del 3,50% lordo calcolato sul valore nominale investito. Il tasso di rendimento interno lordo a scadenza è pari all’1,48%;
Buono EreditàSicura – Serie “V06”: è un BFP dedicato a chi risulti beneficiario di un procedimento successorio in Poste Italiane S.p.a. e proceda al reimpiego per una quota inferiore, pari o superiore all’importo della successione. Ha una durata di due anni e riconosce al 1° anno un tasso nominale lordo pari allo 0,50% e alla scadenza del secondo anno un premio dell’1,50% lordo calcolato sul valore nominale investito. Il tasso di rendimento interno lordo a scadenza è pari all’ 1,00%;
I vantaggi e la convenienza dei Buoni Fruttiferi Postali
I Buoni Fruttiferi Postali (BFP) sono uno dei prodotti di risparmio preferiti dalle famiglie italiane e rappresentano circa il 7% della ricchezza delle famiglie per circa 200 miliardi di euro. I motivi per i quali le famiglie preferiscono questo tipo di strumento possono essere diversi, ma sicuramente tra i principali ci sono il fatto che i BFP hanno un basso prelievo fiscale sui loro rendimenti (solo il 12,5%, ossia quasi l’8% in meno di altri strumenti di investimento come le azioni o le obbligazioni) e sono poco rischiosi. Tra i punti forti dei Buoni Fruttiferi Postali figura senza dubbio la semplicità di acquisto e l’assenza di costi legati alla gestione, all’acquisto e al rimborso. Per acquistare Buoni Fruttiferi Postali basta infatti recarsi presso un qualunque ufficio postale oppure, se si è in possesso di un conto corrente BancoPosta, è possibile semplificare ulteriormente la procedura provvedendo all’acquisto direttamente online di buoni fruttiferi postali dematerializzati, ossia rappresentati da iscrizioni contabili a favore degli aventi diritto. I Buoni fruttiferi dematerializzati possono inoltre essere acquistati allo sportello degli uffici postali se si è in possesso di un conto BancoPosta oppure di un libretto di risparmio postale. I BFP, infine, sono vendibili senza problema in qualsiasi momento in base alle necessità e alle esigenze del risparmiatore.
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