sabato 26 maggio 2018

Poste Italiane: Firmato accordo quadro con la federazione tabaccai.

Milano - Scongiurare la chiusura di altri uffici postali nei comuni della Lombardia con meno di 5mila abitanti e introdurre nuove servizi a supporto del territorio. Questi i temi al centro dell'incontro che si è svolto nel tardo pomeriggio di ieri fra l'assessore regionale Massimo Sertori e i vertici lombardi di Poste Italiane.
Durante l'incontro Poste Italiane ha confermato la volontà aziendale di non provvedere ad ulteriori chiusure degli uffici postali e razionalizzazioni sul territorio lombardo nei comuni sotto i 5.000 abitanti, interrompendo in questo modo il trend contrario avviato negli scorsi anni.
Arriveranno nuovi servizi nelle tabaccherie, che potranno entrare a far parte di "PuntoPoste" e della nuova rete di accesso ai servizi per l'eCommerce.
Poste ha illustrato inoltre il nuovo modello di recapito che andrà a regime per la Lombardia entro il 2019. Per il Centro urbano di Milano ci sarà una rete di consegna corrispondenza e pacchi mattutina (come da tradizione) affiancata da una rete pomeridiana più propensa all'e-commerce. Sulle rimanenti aree rurali, le nostre, si mantiene la rete di recapito a giorni alterni. In sintesi, entro il 2018, la riorganizzazione interesserà la Citta' Metropolitana e i territori provinciali di Monza Brianza, Lodi e Mantova, mentre nel 2019 saranno interessati tutti i restanti territori provinciali.
Una soluzione che rischia di essere parziale, dato che il problema sollevato riguarda anche la posta lasciata in cassette non corrispondenti ai destinatari, e il ritardo nel recapito della corrispondenza anche laddove le cassette postali sono presenti e ben identificate.

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